TAN e TAEG: cosa sono, differenza e come calcolarli.
11 settembre 2024
Quando si considera di richiedere un mutuo o un prestito, di solito si vanno a confrontare le diverse proposte, analizzando l'importo della rata mensile. Tale importo, che comprende sia la quota capitale che quella interessi, permette di valutare l'effettivo impatto economico del finanziamento sul bilancio familiare.
A parità di capitale e durata, le differenze tra le rate sono principalmente attribuibili ai diversi tassi di interesse applicati.
I due termini che spesso emergono sono il TAN (Tasso Annuo Nominale) e il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale). Questi indicatori sono fondamentali per comprendere il costo complessivo del finanziamento.
Ma cosa significano esattamente e come influenzano il costo finale di un finanziamento? Cerchiamo di fare chiarezza.
Cosa sono TAN e TAEG?
TAN
TAN è l'acronimo di Tasso Annuo Nominale: il TAN è il tasso di interesse annuo che viene applicato sul capitale preso in prestito. Questo tasso esprime solo l'interesse puro senza includere altre spese o commissioni.
In altre parole, il TAN rappresenta il "costo del denaro" prestato, ma non offre una visione completa delle spese totali associate al finanziamento.
Un TAN più alto, pertanto, comporta interessi più elevati, che aumentano il costo complessivo del finanziamento.
TAEG
TAEG sta per Tasso Annuo Effettivo Globale: è un indicatore più completo - espresso in percentuale - del costo totale del finanziamento.
Include non solo il TAN, ma anche tutte le altre spese associate al prestito, come spese di istruttoria, assicurazioni obbligatorie e commissioni bancarie. Il TAEG offre quindi una visione più accurata del costo complessivo di un mutuo o di un prestito.
Un TAEG più basso indica che, oltre agli interessi, le spese accessorie sono minori, rendendo il finanziamento complessivamente meno costoso.
Qual è la differenza principale tra TAN e TAEG?
La differenza sostanziale tra TAN e TAEG risiede nel fatto che il TAN considera solo il tasso di interesse, mentre il TAEG include tutte le spese accessorie legate al finanziamento.
In pratica, il TAN è sempre inferiore al TAEG perché non tiene conto di costi aggiuntivi che vengono invece inclusi nel calcolo del TAEG.
Un esempio chiarirà meglio.
Supponiamo di voler richiedere un prestito di 10.000 euro. Una banca ci propone un TAN del 2% e un TAEG del 4%.
Questo significa che pagheremo un interesse annuo pari al 2% sul capitale preso in prestito.
Tuttavia, il costo totale del prestito, considerando tutte le spese accessorie, sarà pari al 4% annuo.
Un altro esempio pratico: immaginiamo di prendere un prestito di 10.000 euro con un TAN del 5%.
Questo significa che l'interesse annuo sul capitale sarà di 500 euro.
Tuttavia, se il TAEG è del 6%, significa che oltre agli interessi pagheremo ulteriori 100 euro per altre spese e commissioni, portando il costo totale annuo del prestito a 600 euro.
Come si calcolano TAN e TAEG?
Il calcolo del TAN è piuttosto semplice, poiché si basa solo sul tasso di interesse annuo applicato al capitale.
Il calcolo del TAEG, invece, è più complesso perché deve considerare tutte le spese associate al prestito, come commissioni di apertura pratica, costi di incasso rata, spese assicurative obbligatorie e altre commissioni varie.
Calcolo del TAN
Il TAN viene espresso come percentuale annua e si calcola in base alla formula del tasso di interesse semplice applicato al capitale preso in prestito.
Ad esempio, se si prende un prestito di 10.000 euro con un TAN del 5%, l'interesse annuo sarà di 500 euro.
Calcolo del TAEG
Il TAEG viene calcolato secondo una formula standard definita a livello europeo, che tiene conto di tutte le spese obbligatorie associate al finanziamento.
Questo include non solo l'interesse ma anche tutte le altre spese che devono essere sostenute per ottenere e mantenere il prestito.
Come influiscono TAN e TAEG sul costo del finanziamento?
Sia il TAN che il TAEG influenzano il costo totale del mutuo o del prestito, ma in modo diverso.
- TAN: influisce direttamente sull'importo degli interessi da pagare sul capitale. Un TAN più basso implica minori interessi annuali, ma non riflette il costo totale del prestito.
- TAEG: fornisce una visione più completa del costo del prestito, includendo tutte le spese aggiuntive. Un TAEG più basso indica un costo complessivo inferiore, compresi interessi e spese accessorie.
Quando è importante considerare il TAN e il TAEG?
La scelta tra TAN e TAEG può dipendere dal tipo di prestito o mutuo che si intende sottoscrivere e dalle proprie esigenze finanziarie.
- Mutui a tasso fisso: per i mutui a tasso fisso, il TAN può essere un indicatore utile per valutare l'importo degli interessi che si pagheranno ogni anno. Tuttavia, il TAEG sarà più utile per comprendere il costo complessivo, inclusi eventuali costi di apertura o assicurazioni obbligatorie.
- Prestiti personali o al consumo: nel caso dei prestiti personali o al consumo, il TAEG è spesso l'indicatore più utile, poiché questi tipi di finanziamento tendono ad avere diverse spese accessorie che possono aumentare significativamente il costo totale del prestito.
Quale tasso è più importante tra i due? Come sceglierlo?
Comprendere la differenza tra TAN e TAEG è fondamentale per fare una scelta informata quando si considera un mutuo o un prestito.
Come abbiamo visto, mentre il TAN offre una panoramica degli interessi da pagare, il TAEG fornisce un quadro completo del costo totale del finanziamento.
Quale tasso considerare dunque? La risposta dipende dal tipo di prestito e dalle specifiche esigenze del mutuatario.
Per i finanziamenti di breve durata con costi accessori minimi, il TAN può fornire un'indicazione sufficiente del costo degli interessi.
Appare chiaro che, invece, in caso di finanziamenti più complessi, con numerose spese aggiuntive o con una durata più estesa, il TAEG diventa un elemento chiave per valutare il costo reale e complessivo del prestito.
Entrando più nello specifico, di seguito alcune situazioni in cui uno dei due tassi potrebbe essere più significativo.
Situazioni in cui il TAN è più rilevante
Prestiti a breve termine con poche spese accessorie: se si sta considerando un prestito a breve termine (ad esempio, un prestito personale di uno o due anni) e le spese accessorie sono minime o nulle, il TAN diventa un indicatore più rilevante. Questo perché questo valore riflette il tasso di interesse che si pagherà direttamente sul capitale preso in prestito, senza che le altre spese abbiano un impatto significativo.
Confronto tra mutui o prestiti con condizioni simili: se si stanno mettendo a confronto due mutui o prestiti con termini e condizioni molto simili e le spese accessorie sono pressoché identiche, il tasso annuo nominale può essere utilizzato per determinare quale offerta ha il tasso di interesse puro più basso. In questo caso, un TAN più basso significa meno interessi da pagare.
Situazioni in cui il TAEG è più rilevante
- Prestiti o mutui a lungo termine: per mutui ipotecari o prestiti a lungo termine (ad esempio, 20 o 30 anni), questa percentuale diventa un indicatore più rilevante. Questo perché, nel corso di un periodo di tempo più lungo, le spese accessorie possono sommarsi e avere un impatto significativo sul costo complessivo del finanziamento. Il TAEG fornisce una visione più chiara di quanto realmente costerà il prestito, considerando sia gli interessi che tutte le spese associate.
- Prestiti con molte spese accessorie: se il finanziamento prevede diverse spese aggiuntive, come commissioni di apertura, costi di assicurazione, spese per la gestione delle rate, ecc., il TAEG diventa il fattore chiave da considerare. In questi casi, il TAN può apparire basso, ma il TAEG rivelerà il vero costo totale del prestito, che potrebbe essere significativamente più alto a causa delle spese accessorie.
- Confronto tra diverse offerte di finanziamento: quando si confrontano diverse offerte di finanziamento, questo valore è generalmente più utile perché fornisce un quadro completo delle spese totali che si dovranno sostenere. Questo è particolarmente importante per i consumatori che desiderano sapere quanto pagheranno effettivamente per un prestito o un mutuo.
È bene sottolineare, inoltre, che, secondo la recente normativa europea, il TAEG di un mutuo deve obbligatoriamente tener conto di tutte le spese necessarie per stipulare il contratto, dalle assicurazioni obbligatorie alle commissioni bancarie.
Queste informazioni, dettagliate nel documento informativo pre-contrattuale, sono fondamentali per confrontare le diverse offerte. In questo modo, è possibile valutare con precisione il costo complessivo di ogni mutuo e scegliere quello più adatto alle proprie esigenze.
Appare evidente, pertanto, che, al fine di effettuare una scelta informata e consapevole è necessaria una comprensione chiara e approfondita di entrambe le cifre, unitamente ad un'analisi attenta delle condizioni contrattuali e delle eventuali clausole. Questo processo aiuta a evitare costi nascosti e a gestire al meglio le proprie finanze scegliendo il finanziamento più adatto alle proprie esigenze.
Capire appieno il significato di TAN e TAEG consente, inoltre, di pianificare con sicurezza e di prendere decisioni finanziarie che riflettano le proprie capacità economiche e obiettivi a lungo termine, assicurando così una gestione finanziaria più stabile e consapevole.
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