Gli animali domestici, sono, a tutti gli effetti, membri delle nostre famiglie.

La loro presenza arricchisce la vita quotidiana, ma l’esserne proprietari comporta anche una serie di responsabilità, non solo affettive ma anche legali ed economiche.

Garantire il loro benessere significa provvedere a tutte le loro necessità, incluse le cure mediche che, in caso di imprevisti, possono rappresentare un onere finanziario significativo.

L'assicurazione animali domestici si presenta come uno strumento di gestione del rischio, pensato per offrire serenità ai proprietari e accesso alle migliori cure per i loro compagni a quattro zampe.

L'analisi delle diverse tipologie di coperture, dai costi alle prestazioni incluse, permette di comprendere quando e perché una polizza assicurativa può rivelarsi una scelta vantaggiosa.

Come funziona una polizza per animali 

Comprendere il funzionamento di una polizza cane o di una polizza gatto è il primo passo per valutarne l'utilità. Il principio è analogo a quello di altre tipologie di assicurazioni.

Il proprietario dell'animale stipula un contratto con una compagnia assicurativa e si impegna a versare un premio periodico (mensile, semestrale o annuale).

A fronte di questo pagamento, la compagnia si impegna a rimborsare, entro i limiti di un massimale prestabilito, determinate spese o, nel caso si integri anche una polizza che copra la Responsabilità Civile, a risarcire danni causati dall'animale a terzi.

Il processo, nella sua essenza, prevede che il proprietario anticipi i costi, ad esempio per una visita specialistica o un intervento, per poi presentare la documentazione fiscale e sanitaria alla compagnia assicurativa e ottenere il rimborso.

Le modalità, le tempistiche e le percentuali di rimborso variano in base al contratto sottoscritto, alla presenza di franchigie o scoperti e alle specifiche condizioni della polizza.

È fondamentale, pertanto, leggere con attenzione il fascicolo informativo prima della sottoscrizione.

Analisi dei costi e dei fattori determinanti

Una delle domande più frequenti è se convenga o meno  stipulare un’assicurazione animali domestici dal punto di vista economico.

La risposta dipende da una valutazione soggettiva del rapporto tra il costo del premio e il potenziale beneficio.

I costi di un’assicurazione animali, infatti, sono variabili e possono dipendere, a seconda della Compagnia, da una serie di fattori specifici.

Specie ed età:

assicurare un animale anziano è generalmente più costoso, poiché la probabilità che sviluppi patologie aumenta con l'età. Molte compagnie, infatti, pongono un limite massimo di età per la sottoscrizione.

Razza:

alcune razze canine o feline sono geneticamente predisposte a determinate malattie. Le compagnie assicurative tengono conto di queste statistiche nel calcolo del rischio e, di conseguenza, del premio. La taglia dell'animale può essere un altro elemento di valutazione, soprattutto per la copertura RC. 

Stato di salute:

al momento della stipula, viene quasi sempre richiesta un'anamnesi dell'animale. La presenza di patologie preesistenti può portare a un aumento del premio o all'esclusione di determinate coperture.

Luogo di residenza:

il costo delle prestazioni veterinarie non è omogeneo su tutto il territorio nazionale. Vivere in una grande città, dove le tariffe dei professionisti sono mediamente più alte, può influenzare il costo della polizza.

Massimali e Franchigie:

un massimale più elevato (l'importo massimo rimborsabile per anno) comporterà un premio maggiore. Allo stesso modo, la presenza di una franchigia (una quota fissa del danno che rimane a carico dell'assicurato) può ridurre il costo annuale della polizza. 

Cosa generalmente non è coperto dalla polizza 

È altrettanto importante essere consapevoli delle esclusioni contrattuali tipiche. Generalmente, le polizze per animali domestici non coprono:

Le patologie congenite, ereditarie o preesistenti alla stipula del contratto.

  • Le spese veterinarie di routine e prevenzione, come vaccinazioni , sterilizzazioni, trattamenti antiparassitari, sverminazioni e controlli periodici.
  • Interventi di natura estetica o non legati a condizioni patologiche (es. pulizia dei denti).
  • Le spese per la gravidanza e il parto.
  • Le patologie che potevano essere prevenute con le profilassi standard (ad esempio, malattie per le quali esiste un vaccino obbligatorio o raccomandato non effettuato).
  • L'acquisto di mangimi specifici o integratori, anche se prescritti dal veterinario.

Assicurazione per animali domestici: quando valutare seriamente la sottoscrizione

La decisione di stipulare un'assicurazione animali domestici è personale, ma esistono situazioni in cui questa scelta diventa particolarmente ponderata.

È consigliabile, ad esempio, per chi possiede cani di taglia grande o appartenenti a razze considerate più impegnative, per i quali il rischio di causare danni a terzi è statisticamente più elevato.

Allo stesso modo, si rivela utile anche per animali che trascorrono molto tempo all'aperto, in aree affollate o che interagiscono frequentemente con altri animali, aumentando l'esposizione a incidenti o infortuni.

Infine, la scelta di un'assicurazione risponde a un'esigenza di pianificazione finanziaria: offre la tranquillità di poter sempre affrontare le emergenze sanitarie del proprio animale senza dover compiere scelte difficili dettate da considerazioni economiche, mettendo così il suo benessere al primo posto.

Valutare attentamente le proprie esigenze, le caratteristiche del proprio animale e confrontare le offerte delle diverse compagnie è il modo migliore per capire se, e quale, assicurazione possa rappresentare un valido alleato nella gestione della vita insieme al proprio amico a quattro zampe.

Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Prodotto assicurativo emesso da UniSalute. Prima della sottoscrizione leggere il Set Informativo disponibile nella tua filiale o sul sito internet della Compagnia www.unisalute.it. 

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