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Sharing economy

L’economia della condivisione basata sullo scambio

 

Che cos’è la Sharing Economy?

Per sharing economy, o peer economy, si intende un sistema economico che si fonda su reti sociali in cui le persone condividono lavoro, tempo e risorse. In queste community di utenti, infatti, non c’è una distinzione netta tra consumatori e produttori: tutti possono partecipare alla costruzione di un mercato basato sull’idea di condividere e scambiare beni e servizi.

Ciò che cambia, dunque, è il modo di vedere ciò che possediamo. Uno dei principi su cui si basa la sharing economy, infatti, è che ogni bene non utilizzato è sprecato: come i posti vuoti ogni volta che prendiamo l’auto da soli, ad esempio.

 

Dal concetto di proprietà a quello di “accesso”

Ma come funziona esattamente la sharing economy? Il nuovo obiettivo dell’economia della condivisione è quello di passare da un’economia basata sulla proprietà a una fondata sull’accesso. Non è più indispensabile possedere qualcosa, ma ciò che conta davvero è averne l’accesso quando lo si desidera o se ne ha bisogno. Ed è così che sono nati i servizi di car sharing, bike sharing e home sharing: condividere il proprio mezzo per un tragitto comune, noleggiare una bicicletta solo per il tempo necessario o affittare un’abitazione per brevi periodi.

E ognuna di queste attività permette non solo di guadagnare a chi offre il servizio, ma permette a chi ne usufruisce un notevole risparmio. Il riutilizzo di ciò che possediamo ottimizza beni e servizi, permettendo di risparmiare risorse ed energie.

È inevitabile quindi che la sharing economy si basi sulla fiducia e sul senso di condivisione, elementi fondamentali per costruire qualsiasi comunità. 

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Con la sharing economy ciò che cambia è il modo di vedere ciò che possediamo Ottimizzando beni e servizi permette di risparmiare risorse ed energie.