Trust
Trust significa fiducia ed è un istituto giuridico del diritto anglosassone. Indica un rapporto giuridico che nasce da un contratto o un atto unilaterale (compreso il testamento) con cui un disponente (settlor, che può essere una persona o un ente) intesta i propri beni, o una loro parte, a un amministratore fiduciario (trustee). Il trustee ha il compito di gestirli secondo le disposizioni del settlor nell’interesse di uno o più beneficiari, o per raggiungere un certo fine, ad esempio di tipo benefico (è il caso del trust di destinazione). Il trust ha una durata, decisa dal settlor, che può essere determinata o perpetua. I beni che compongono il patrimonio del trust possono essere immobili, beni mobili, quote di società, crediti, strumenti finanziari come azioni etc. Il ruolo del trustee può essere ricoperto da un privato, un professionista o una società specializzata.
Esistono diversi tipi di trust, ad esempio il trust immobiliare o finanziario, in base al tipo di beni che formano il patrimonio. Il trust familiare ha come beneficiario la famiglia, di cui protegge il patrimonio. Il trust successorio ha come oggetto il patrimonio familiare e/o un’attività imprenditoriale, e può servire a tutelare il futuro di familiari con disabilità. In Italia il trust non è disciplinato da leggi dedicate, ma è un istituto di diritto privato riconosciuto grazie alla ratifica della Convenzione dell’Aia del 1985 sulla legge applicabile ai trust e sul loro riconoscimento.