IRPEF
IRPEF è l’acronimo di imposta sul reddito delle persone fisiche. È l’imposta diretta dovuta allo Stato da chi, residente o non residente nel territorio italiano, ha un reddito da lavoro dipendente o autonomo, da pensione, da fabbricati/terreni, da impresa, da capitale (dividendo) o altro. Per i redditi da impresa pagano l’IRPEF anche le società di persone e, quando i soci adottano la tassazione per trasparenza, le società di capitali. L’imposta non è dovuta se il reddito non supera determinate soglie.
L’IRPEF si calcola ogni anno, in fase di dichiarazione dei redditi, sul reddito complessivo della persona, una volta sottratte le spese deducibili, come contributi previdenziali e assistenziali. Il calcolo è fatto sulla base di percentuali crescenti per scaglioni di reddito (aliquote progressive). Dall’imposta lorda così ottenuta si sottraggono le detrazioni che spettano per legge, ad esempio per familiari a carico, spese mediche e scolastiche, interessi del mutuo. Per chi non è residente, l’imposta è calcolata solo sui redditi prodotti in Italia, mentre le deduzioni e le detrazioni a cui ha diritto dipendono dalla proporzione tra reddito prodotto in Italia e reddito complessivo, e dal fatto di usufruire o no di agevolazioni fiscali nel paese di residenza. Lavoratori dipendenti e pensionati pagano l’IRPEF tramite il datore di lavoro/ente pensionistico, gli altri contribuenti pagano in autonomia facendo un versamento con modello F24.