Cedola
La cedola o coupon è l’importo che viene pagato periodicamente al possessore di un titolo. In pratica è sinonimo di interesse nel caso di obbligazioni, titoli di stato e certificati di deposito (compenso all’investitore per il denaro prestato all’emittente) e di dividendo per le azioni (quota degli utili distribuiti dalla società emittente ai soci). Le cedole sono una parte del rendimento dei titoli, a cui va sommato il capital gain. A volte obbligazioni, titoli di stato e certificati di deposito sono senza cedola (zero cupon): alla scadenza il loro rendimento è dato dalla differenza positiva tra l’importo rimborsato e il prezzo pagato alla sottoscrizione (per i titoli di stato è il caso dei BOT). Le cedole di obbligazioni, titoli di stato e certificati di deposito possono essere a tasso d’interesse fisso (come accade per i BTP) o variabile, e sono calcolate sul valore nominale del titolo. La cedola di un’azione è invece variabile in base all’andamento della società emittente (rischio d’impresa) e alla decisione di distribuire gli utili.
Il termine cedola risale all’origine cartacea dei titoli, quando per incassare gli interessi o il dividendo maturati veniva staccato fisicamente un tagliando dal certificato del titolo. In Italia dal 1998 i titoli e le relative cedole sono dematerializzati, cioè gestiti solo attraverso scritture contabili, senza supporti cartacei.