Capital gain

Capital gain significa guadagno in conto capitale, è sinonimo di plusvalenza. In generale nella vendita di un bene è il guadagno dato dalla differenza positiva tra prezzo di vendita e prezzo d’acquisto. Si realizza un capital gain ad esempio vendendo azioni a un prezzo maggiore rispetto a quanto pagato per acquistarle (rischio azionario). Nel caso di obbligazioni o titoli di stato si realizza quando il rimborso avviene a un prezzo maggiore rispetto al prezzo di sottoscrizione. Il capital gain è solo una parte del rendimento dei titoli, cui vanno sommati ad esempio i dividendi nel caso delle azioni e gli interessi (cedole) nel caso delle obbligazioni e dei titoli di stato (come i BTP). In Italia di norma il capital gain è tassato al 26% per le azioni e le obbligazioni societarie, al 12,5% per i titoli di stato e di altri enti pubblici (imposta sostitutiva). A generare un capital gain non sono solo i titoli: per le imprese una plusvalenza infatti può derivare dalla cessione di asset materiali, come macchinari, immobili o (nelle operazioni di M&A) intere aziende. Il contrario di capital gain è capital loss o minusvalenza: è la perdita data dalla differenza negativa tra prezzo di vendita e prezzo d’acquisto quando si vende a un prezzo più basso rispetto a quanto si è acquistato.