Bancarotta

La bancarotta è un reato fallimentare, legato cioè a una dichiarazione di fallimento. Viene commesso da un imprenditore fallito o dai soci di un’impresa fallita per azioni compiute prima o dopo la sentenza di fallimento (bancarotta pre o postfallimentare). La bancarotta consiste nel dissimulare il proprio patrimonio a danno dei creditori dell’impresa (dipendenti, fornitori, banche etc.). Può essere semplice o fraudolenta: nel primo caso è commessa ad esempio per imprudenza o negligenza. Nel secondo caso, più grave, con dolo, cioè con previsione e intenzionalità.

La bancarotta patrimoniale ha per oggetto le risorse finanziarie e i beni dell’impresa (asset materiali e immateriali, beni in leasing) che possono essere sottratti, nascosti, distrutti etc. affinché non vengano liquidati per rimborsare i creditori. La bancarotta documentale riguarda invece le scritture contabili, che ad esempio se falsificate o tenute in modo caotico impediscono di ricostruire l’effettiva entità del patrimonio.

Si parla di bancarotta preferenziale quando l’imprenditore favorisce alcuni creditori a discapito degli altri, violando la par condicio stabilita dalla normativa. La bancarotta è disciplinata dalla cosiddetta legge fallimentare, il regio decreto n. 267/1942.