Ammortamento

L’ammortamento è l’estinzione di un finanziamento (un mutuo o un prestito) tramite rimborso graduale, cioè a rate. Il programma che scandisce la restituzione rateale è chiamato piano di ammortamento. Le rate, in genere mensili, sono formate da una quota di capitale e una quota di interessi, conteggiati in base al tasso d’interesse che viene applicato. Esistono più tipi di ammortamento: in Italia il più diffuso è quello francese, che prevede rate costanti con quota del capitale crescente nel tempo e quota degli interessi decrescente. L’importo delle rate può cambiare se il finanziamento è a tasso variabile.

Nella contabilità aziendale l’ammortamento è un procedimento con cui il costo dei beni durevoli acquistati viene spalmato su un certo numero di anni, proprio perché vengono utilizzati a lungo. Ciò vale per asset materiali e immateriali come macchinari, attrezzature, automezzi, arredi, software, pubblicità, ricerca e sviluppo. Esistono due tipi di ammortamento, con finalità e criteri di calcolo diversi: l’ammortamento civilistico e l’ammortamento fiscale. Il primo serve a redigere il bilancio d’esercizio ed è regolato dal codice civile e dai principi contabili; il secondo a calcolare la base imponibile (e di conseguenza le imposte) ed è disciplinato dal testo unico delle imposte sui redditi.