Plafond Imprese

Stanziamo un plafond “BPER Banca per l’Italia” per i nostri clienti Imprese colpiti dall’emergenza COVID-19.

Un plafond da 1 miliardo di euro di finanziamenti  destinato alle imprese corporate e PMI nostre clienti.
Le aziende possono scegliere tra due tipologie di sostegno: i Prestiti Aziendali e/o l’affidamento di conto corrente.
I Prestiti Aziendali prevedono una durata massima di 18 mesi, con il preammortamento massimo di 6 mesi.
Non sono previste spese di istruttoria. L’affidamento di conto corrente ha una durata di 12 mesi, con un piano di rientro concordato da subito.

box testo emergenza imprese

Decreto Liquidità n. 23 dell’ 8 aprile 2020

 

L’entrata in vigore del Decreto Liquidità (DL) contiene iniziative urgenti a sostegno della liquidità delle imprese. Le misure di sostegno introdotte dal decreto hanno l’obiettivo di contrastare gli effetti negativi dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 sul tessuto socio-economico nazionale.

Di seguito elenchiamo le disposizioni relative all'operatività del Fondo centrale di garanzia per le PMI e alle garanzie della SACE a sostegno delle imprese, in particolare:

Fondo Centrale di Garanzia

 

Il Fondo di Garanzia per le PMI (FCG) è stato trasformato in uno strumento capace di garantire liquidità alle imprese, attraverso garanzie prestate al sistema bancario, potenziandone quindi la dotazione finanziaria ed estendendo l’ammissibilità alla garanzia anche alle imprese con numero di dipendenti non superiore a 499 -Mid CAP-; il dato è riferito alla sola impresa e non all’eventuale gruppo di appartenenza.

Le modifiche all’operatività del Fondo Centrale di Garanzia sono entrate in vigore lo scorso 8 aprile 2020 e si riferiscono alle garanzie concesse entro e non oltre il 31 dicembre 2020.

Beneficiari

Le misure di garanzia messe a disposizione dal DL variano in funzione della dimensione aziendale:

  • Finanziamenti fino a 30.000 euro per PMI e persone fisiche esercenti attività di impresa, arti o professioni 

  • Finanziamenti con importo massimo garantito dal FCG fino a 5.000.000 euro per PMI e MidCap

In particolare è previsto:

  • L’importo massimo garantito per singola impresa è elevato a 5 milioni di Euro.

  • La garanzia è gratuita, in più e non è dovuta al FCG la commissione di mancato perfezionamento di € 300. 

  • La garanzia è concessa senza applicazione del modello di valutazione.

  • Per tutte le tipologie di operazioni finanziarie a medio termine ed a breve termine, ad esclusione di quelle per cui è stata elevata la percentuale di garanzia, al soddisfacimento di determinate condizioni,  la percentuale di garanzia rilasciata dal Fondo Centrale di Garanzia è sempre pari all’80%.

 

Finanziamenti fino a 30.000 euro

Finanziamenti di importo non superiore al 25% dei ricavi o al doppio delle spese salariali del beneficiario fino a 30 mila euro – ex art.13 comma 1 lett.m), a favore di PMI e persone fisiche esercenti attività di impresa, arti o professioni la cui attività è stata danneggiata dall'emergenza COVID-19 - garanzia FCG al 100% con valutazione automatica da parte del Gestore MCC - durata massima 120 mesi comprensivi di preammortamento di 24 mesi. Per le istruzioni clicca qui.

 

Finanziamenti con importo massimo garantito da FCG fino a 5.000.000 euro

Operazioni finanziarie - ex art. 13 comma 1 lett.c) - con durata massima 72 mesi e garanzia FCG al 90%, il cui importo non può superare alternativamente:

  • doppio della spesa salariale annua del beneficiario per il 2019 o per il 2018. Per le imprese costituite dal 1º gennaio 2019, l'importo massimo non può superare i costi salariali previsti per i primi due anni di attività;

  • 25% del fatturato del 2019;

  • fabbisogno, da attestare con autocertificazione, per costi del capitale di esercizio e per costi di investimento nei successivi 18 mesi, nel caso di piccole e medie imprese, e nei successivi 12 mesi, nel caso di imprese con numero di dipendenti non superiore a 499.

Compila questi moduli ed inviali via email alla tua filiale:

 

Sono inoltre ammessi dal Decreto:

  • i finanziamenti a fronte di operazioni di rinegoziazione del debito del beneficiario, purché il nuovo finanziamento preveda l'erogazione di credito aggiuntivo in misura pari ad almeno il 25% ex art. 13 comma 1 lett. e) - garanzia FCG al 80%;

  • le operazioni finanziarie già perfezionate ed erogate da non oltre 3 mesi dalla data di presentazione della richiesta e, comunque, in data successiva al 31 gennaio 2020 sulle quali è possibile acquisire la garanzia del FCG ex art. 13 comma 1 lett.p) - garanzia FCG al 80%;

  • I finanziamenti a fronte di operazioni di investimento immobiliare nei settori turistico alberghiero e delle attività immobiliari, con durata minima di 10 anni e di importo superiore a euro 500.000. Per queste operazioni, la garanzia del Fondo può essere cumulata con altre forme di garanzia (anche ipotecarie) - ex art. 13 comma 1  lett.i) - garanzia FCG al 80%;

Le disposizioni del Decreto Liquidità si applicano, in quanto compatibili, anche alle garanzie in favore delle imprese agricole e della pesca. A tal fine sono state assegnate risorse all’ISMEA per 100 milioni di euro per l’anno 2020. A partire dal 20 luglio anche le  imprese agricole possono presentare richiesta di garanzia  per importi superiori a 30 mila euro esclusivamente ai sensi del Quadro Temporaneo di Aiuti.

SACE

Abbiamo sottoscritto il protocollo di collaborazione SACE che formalizza l'adesione a "Garanzia Italia" per sostenere le imprese.

Per assicurare liquidità alle imprese con sede in Italia, colpite dall’emergenza Covid-19, l’articolo 1 del Decreto Legge n. 23/2020 prevede la concessione da parte di SACE S.p.A. di garanzie per finanziamenti concessi a tali imprese destinati ad attività con sede legale in Italia.

La concessione delle garanzie è prevista fino al 31 dicembre 2020; l’ammontare di prestiti garantiti è di 200 miliardi di euro, di cui almeno 30 miliardi sono riservati alle PMI, che abbiano pienamente utilizzato la capacità di accesso al Fondo di garanzia per le PMI.

CARATTERISTICHE

Per il rilascio della garanzia da parte di SACE, l’articolo 1 del decreto stabilisce una serie di condizioni:

  • il finanziamento deve essere destinato a investimenti, costi del personale o capitale circolante;

  • la durata del finanziamento coperto da garanzia non deve essere superiore a sei anni;

  • l’importo massimo del finanziamento garantito non è superiore al maggiore tra il 25% del fatturato annuo nel 2019 e il doppio dei costi annuali in Italia del personale dell’impresa nel 2019;

La copertura della garanzia, sulla base della dimensione dell’impresa, è:

  • pari al 90% dell’importo del finanziamento per imprese sino a 5.000 dipendenti e fatturato fino a 1,5 miliardi di euro;

  • all’80% per imprese con oltre 5.000 dipendenti o fatturato tra 1,5 e  5 miliardi di euro;

  • al 70% per imprese con fatturato superiore a 5 miliardi di euro;

La garanzia copre nuovi finanziamenti concessi all’impresa dopo l’entrata in vigore del decreto.
L’impresa beneficiaria della garanzia, unitamente alle imprese del gruppo al quale essa appartiene con sede in Italia, non possono distribuire dividendi o riacquistare azioni nel 2020 ed inoltre assume l’impegno a gestire i livelli occupazionali mediante accordi sindacali.
Per le richieste inoltrate dalle imprese, BPER trasmetterà la richiesta della garanzia a SACE e una volta ricevuto esito positivo procederà al rilascio del finanziamento assistito dalla garanzia.

E’ inoltre previsto che il rilascio della garanzia sia subordinato a specifico Decreto del MEF per le imprese:

  • con un fatturato superiore a 1,5 miliardi di euro;

  • con più di 5.000 dipendenti.

Il costo della garanzia è il seguente:

  • per i finanziamenti di piccole e medie imprese sono corrisposti, in rapporto all’importo garantito, 25 punti base durante il primo anno, 50 punti base durante il secondo e terzo anno, 100 punti base durante il quarto, quinto e sesto anno;

  • per i finanziamenti di imprese diverse dalle piccole e medie imprese sono corrisposti, in rapporto all’importo garantito, 50 punti base durante il primo anno, 100 punti base durante il secondo e terzo anno, 200 punti base durante il quarto, quinto e sesto anno.

 

Vai su SACE - Garanzia Italia - per una simulazione.

Vai su SACE - Garanzia Italia - per scaricare il modulo di richiesta del finanziamento.

 

box cura italia imprese e pmi

Decreto Cura Italia e moratorie sui finanziamenti.

Misure per le Imprese. 

 

Misure contenute nell’art. 56 della Legge 27/2020 (ex Decreto Cura Italia) e successive modifiche introdotte dal D.L. 14 agosto 2020, n. 104: le microimprese, le piccole e medie imprese che autocertifichino di aver subito, in via temporanea, carenze di liquidità come conseguenza diretta del COVID-19, possono richiedere fino al 31 Dicembre 2020:

  • il mantenimento fino al 31 Gennaio 2021 delle aperture di credito a revoca e dei prestiti accordati a fronte di anticipi su crediti esistenti alla data del 29 febbraio 2020 o, se superiori, al 17 marzo 2020;

  • la proroga dei prestiti non rateali con scadenza prevista prima del 31 gennaio 2021;

  • la sospensione delle rate dei finanziamenti o dei canoni di leasing con scadenza fino al 31 gennaio 2020 (31 marzo 2021 per il settore turistico), scegliendo tra la sospensione dell’intera rata o della sola quota capitale.

Il termine delle suddette misure fissato al 31 Gennaio 2021 (31 marzo 2021 per le linee rateali del settore turistico), recepisce le modifiche introdotte dall’art. 65 e dall’art. 77 del D.L. 14 agosto 2020, n. 104, fatte salve ulteriori e diverse indicazioni che dovessero emergere in sede di prossima conversione in legge.

Scarica il modulo di adesione alla sospensione ex art. 56 >

Per i clienti già ammessi alle misure di sostegno previste dall’art. 56, che avevano scadenza al 30 settembre 2020, la proroga delle rate dei finanziamenti, dei canoni leasing, delle rate dei piani di decurtazione e delle linee di credito temporanee in scadenza tra il 30 settembre 2020 e il 31 gennaio 2021 (31 marzo per le linee rateali del settore turistico), sarà effettuata automaticamente.

Resta la ferma la possibilità per i clienti non interessati alla proroga di rinunciare alla stessa attraverso una specifica comunicazione scritta da far pervenire alla banca entro il 30 settembre 2020.

Si ricorda che:

  • nei casi di sospensione della sola quota capitale, durante il periodo di sospensione sarà dovuto il regolare pagamento degli interessi, calcolati sul debito residuo del mutuo riferito alla data di sospensione;

  • qualora invece si sia optato per la sospensione dell’intera rata, durante il periodo di sospensione maturano gli interessi contrattuali pattuiti,  calcolati sul debito residuo del mutuo riferito alla data di sospensione.  Tali interessi dovranno essere rimborsati a partire dalla prima scadenza successiva al termine del periodo di sospensione e l’importo calcolato sarà ripartito su tutto il piano di ammortamento residuo sotto forma di quote aggiuntive alle rate già previste.  

Scarica il modulo di rinuncia alla proroga automatica >

Moratoria ABI Imprese – Accordo per il Credito 2019 e successivi Addendum: le microimprese e le PMI possono richiedere, al ricorrere dei requisiti necessari e fino al 31 dicembre 2020, la sospensione dei finanziamenti e dei leasing prevista dall’Accordo ABI per il Credito 2019 (sospensione della quota capitale fino a 12 mesi).

Inoltre, sulla base dei successivi Addendum all’Accordo sottoscritti tra l’ABI e le Associazioni di categoria delle imprese, fino al 30 settembre 2020 e dietro autocertificazione di aver subito danni derivanti dall’emergenza sanitaria “COVID-19”, possono accedere all’Accordo anche le imprese di dimensioni superiori alle PMI.

Per la clientela che avesse già ottenuto una “Moratoria interna banca” sarà possibile richiedere, fino al 30 settembre 2020 e al ricorrere dei requisiti necessari, il passaggio alla “Moratoria ABI Imprese – Accordo per il Credito 2019”. In questo caso la durata della sospensione sarà pari ad un massimo di 12 mesi, comprensivi però del periodo già goduto sulla precedente agevolazione.

Si ricorda che gli interessi calcolati (al tasso contrattuale eventualmente aumentato in funzione dei maggiori oneri per la Banca connessi alla realizzazione dell’operazione medesima, come previsto dall’Accordo ABI) sul debito residuo al momento della sospensione, vengono rimborsati alle scadenze originarie.

 

Scarica il modulo di adesione all’ Accordo per il credito 2019 >

Scarica il modulo di passaggio dalla moratoria interna Banca  alla Moratoria ABI – Imprese- Accordo per il Credito 2019 >

cta emergenza coronavirus imprese

Come fare per chiedere informazioni su queste misure?

 

Puoi far riferimento al tuo consulente di filiale oppure lasciarci i tuoi contatti: ti ricontatteremo noi per fornirti tutte le informazioni e i dettagli su come richiedere queste misure.

#SicuriRipartiamo

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In collaborazione con SiSalute, società di servizi di UniSalute,  promuoviamo la CARD #SicuriRipartiamo, che offre alle aziende un pacchetto di servizi utili per ripartire in sicurezza dopo il lockdown. Permette infatti alle imprese di accedere a un set di materiali informativi e a servizi sanitari, fruibili direttamente anche dai lavoratori/collaboratori, per la prevenzione e la diagnosi del Covid-19, con tariffe più convenienti rispetto a quelle di mercato.

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FAQ sulle nuove misure economiche – COVID-19 redatte dal MEF.

Consulta la sezione delle domande e risposte sul sito del Ministero dell'Economia e delle Finanze.

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Messaggio pubblicitario con finalità promozionali. La Banca si riserva il diritto di subordinare l’accesso al finanziamento ad una valutazione del merito creditizio. Per le condizioni contrattuali ed economiche si rinvia ai fogli informativi disponibili in filiale o sul sito bper.it

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Le misure moratorie sono da ritenersi valide fino alla pubblicazione di nuovi decreti normativi che potrebbero modificarne l'applicazione.

Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. La Banca si riserva il diritto di subordinare l’accesso al finanziamento ad una valutazione del merito creditizio. Per le condizioni contrattuali ed economiche si rinvia al documento "Informazioni europee di base di credito ai consumatori", per la clientela privata e ai Fogli informativi per le imprese, entrambi richiedibili in Filiale.

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