PAESAGGIO, George Barret-Giovanni Battista Cipriani
tela, cm.112x165

 

 

Il dipinto raffigura un angolo di bosco entro il quale si frangono i flutti di una piccola cascata. Sulla riva alcune figure si intrattengono con un pescatore. L'attribuzione a George Barret va pienamente confermata, cosi' come quella a Giovan Battista Cipriani per le figure.

Il sostenuto classicismo di queste ultime trova infatti agevole confronto nelle opere licenziate in patria dal pittore fiorentino e nella Vergine in gloria e San Clemente papa conservata nel Santuario della Madonna a Bastiglia in provincia di Modena. Il dipinto e' altresi' caratteristico della formula paesaggistica adottata da Barret, in concorrenza con il piu' noto Richard Wilson e con una larga fascia della cultura inglese di fine '700 che si compiace di un descrittivismo di piacevole effetto decorativo, non senza indulgere a quel gusto per il ''pittoresco'' che, in quegli stessi anni, riportava in auge la pittura del napoletano Salvator Rosa, amatissimo per le sue valenze preromantiche.