| MADDALENA IN MEDITAZIONE, Lucio Massari |
| tela, cm. 171x131,5 |
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Costituisce senza dubbio la piu' alta tra le numerose versioni di questo tema proposte da Lucio_Massari nel corso della sua lunga carriera. L'integrita' lucente degli incarnati e del serico panneggio, dai riflessi quasi metallici, alludono a un serrato confronto con Domenichino, che Massari doveva aver di nuovo incontrato nel corso del suo breve soggiorno a Roma (1610). A lui, ma ancor meglio all'Annibale romano, rimanda la misura colma della definizione formale, rotondamente inarcata e segnata dalla nitida incidenza delle ombre. Questo dipinto e' da porsi ad una data anteriore rispetto alla Maddalena conservata nel museo civico di Carpi, segnata ormai da una piu' convenzionale adesione all'idealismo reniano. Stupisce d'altro canto, in un pittore pur sempre legato a talune morfologie ricorrenti e di casta espressivita', la vibrante e sensuale definizione della fisionomia della donna, la cui nudita' non bastano a coprire i lunghi capelli ramati e il manto violetto. |
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