| MADONNA COL BAMBINO, Carlo Bononi |
| tela, cm. 66x44 |
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Il dipinto in precedenza riferito ad Annibale Carracci, a Bartolomeo Schedoni e al ferrarese Scarsellino e' da ricondurre senza dubbio a Carlo Bononi. L'importanza di questo reperto deriva dalla data che vi si legge e che fornisce un punto di riferimento cronologico del tutto fondamentale per l'incerta ricostruzione del primo percorso dell'artista ferrarese. Bononi nacque nel 1569, ma le prime notizie che riguardano opere da lui eseguite risalgono al 1611, allorche' venne posta sull'altare della cappella Bentivoglio in San Bartolomeo a Modena la sua Annunciazione, passata in seguito nella Parrocchiale di Gualtieri. Nel basamento del trono su cui siede la Madonna nel dipinto qui considerato figura invece, in caratteri romani, la data 1604. Opera giovanile, dunque, ma tutt'altro che acerba, di un pittore che era stato affascinato dalle novita' che a Bologna avevano licenziato i Carracci, attivi sul principio degli anni '90 anche per il palazzo dei Diamanti a Ferrara. La scelta di un punto di vista ribassato, l'uso della luce che avvolge quietamente le figure e, piu' in generale, il carattere affettuoso della raffigurazione rinviano evidentemente alle opere bolognesi di Ludovico Carracci. E' impossibile non andare con la memoria al gruppo della Madonna col Bambino nella pala dipinta da Ludovico per i Bargellini nel 1588 (Bologna, Pinacoteca Nazionale), anche per i particolari della colonna e della tenda in controluce, nonche' per il cielo percorso da nuvole burrascose. |
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