| SEI IMMAGINI DI SANTI - Simone di Filippo detto ''Simone dei Crocifissi'' |
| tavole; ciascuna cm 28,5x8 |
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Se l'attribuzione al bolognese Simone di Filippo non appare problematica, piu' difficile appare risolvere il quesito riguardante l'originaria disposizione delle sei tavolette all'interno del piu' vasto complesso, di cui dovevano aver fatto originariamente parte. Una precisa concordanza di dati esterni (nelle identiche dimensioni, e nell'uso di identici punzoni) oltre che interni, riguardanti cioe' lo stile, inducono ad accertare l'appartenenza a questo stesso complesso di altre quattro tavolette con figure di santi di cui si ignora l'attuale ubicazione, alle quali se ne sono potute aggiungere in seguito altre sei, anch'esse in ubicazione ignota. Attraverso tali reperimenti prende corpo l'ipotesi che i sedici ''santini'' potessero aver figurato in origine lungo i pilastri laterali di un polittico di vaste dimensioni, databile intorno al 1390, del quale forse facevano parte la bella predella con Storie della Vergine della Pinacoteca di Bologna (n. 274), l'Incoronazione della Vergine firmata 'Symon pinxit hoc opus'' della Pinacoteca Nazionale di Ferrara e le tavole con Michele Arcangelo, Caterina d'Alessandria, Giovanni Battista e Maria Maddalena, attualmente conservate nella sede della Compagnia dei Lombardi in Santo Stefano a Bologna. |
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